Simulazione della “Pontremolese”

By Paolo Gronchi 2026

 

Questa simulazione riguarda la linea storica di attraversamento degli Appennini tra Parma e La Spezia, meglio conosciuta come Pontremolese.

Nata come linea a binario unico nel corso degli anni è stata parzialmente raddoppiata ma permangono diversi tratti a binario unico che obbligano i treni a soste nelle stazioni di incrocio.

Quasi tutte le linee di questo scenario sono elettrificate a 3000Vcc ad eccezione della linea Aulla-Lucca (simulata solamente per un breve tratto), mentre gli scali merci hanno trazione mista diesel/elettrica con materiale diesel che circola anche sui tratti a 3000Vcc. (è necessario avere installato almeno la versione 3.9.12 del programma, ma si consiglia di utilizzare sempre la più aggiornata).

L’orario non è di tipo completamente cadenzato e quindi la simulazione si svolge senza mai essere ripetitiva nelle varie ore del giorno, grazie anche all’intenso traffico merci ed ai loro movimenti di inversione o formazione e scomposizione dei treni

Data l’estensione geografica dello scenario abbastanza estesa, gran parte dello spazio è occupato dal tracciato e sono stati messi sullo scenario solo i pulsanti degli itinerari di transito nelle stazioni che aprono più blocchi di tracciato contemporaneamente, o quelli degli itinerari più utilizzati (sono comunque definiti tutti gli itinerari possibili da utilizzare per gli incroci nelle stazioni).

Con l’introduzione delle icone del materiale rotabile, degli script di esecuzione azioni, dei segnali con aspetto realistico e della possibilità di eseguire manovre di stazione, fusioni e divisioni, il livello di realismo dello scenario supera in termini grafici le applicazioni reali di gestione del traffico in cabina ACEI.

Per meglio collocare questo scenario nella realtà geografica è necessario dare una spiegazione delle linee coinvolte, visto che sono anche gestite da diversi operatori ferroviari (ben tre):

·        Linea Parma-Pontremoli-La Spezia: linea in parte a binario singolo ed in parte a doppio binario, a trazione elettrica identificata dalle coppie di entry/exit point PR (lato Parma) e VED/VEP (lato Vezzano Ligure/La Spezia).  Su questa linea circolano sia i treni regionali gestiti da Trenitalia sia da Trenitalia TPER (Emilia Romagna).

·        Ramo Fidenza-Fornovo: linea a binario unico binario a trazione elettrica identificata dall’entry/exit point FID che fa da bretella per i treni da Fidenza con innesto sulla Pontremolese nella stazione di Fornovo. Su questa linea non c’è servizio viaggiatori ad eccezione di alcuni transiti senza fermate.

·        Ramo Santo Stefano di Magra-Sarzana: linea a doppio binario a trazione elettrica identificata dagli entry/exit point SAD/SAP che collega direttamente la linea tirrenica Firenze/Livorno sulla Pontremolese.

·        Linea Aulla-Lucca: linea a binario unico binario a trazione diesel identificata dall’entry/exit point LU destinata principalmente al transito dei treni regionali con l’eccezione di una coppia di merci che fanno il cambio loco ad Aulla.

 

 

 

Punti di interesse ed itinerari

Dal momento che la simulazione copra un’estensione geografica molto ampia, ho dovuto spezzare le linee su più livelli collegati tra loro (le congiunzioni sono identificate dagli scudetti bianchi/rossi). Si consiglia di fare riferimento alla scheda informativa di ciascun treno per stabilirne l’instradamento corretto specialmente per i merci che prevedono transiti e soste in determinate stazioni per le operazioni di precedenza oppure manovre negli scali.

Quasi tutte le stazioni su linee a binario singolo sono utilizzate almeno una volta nella giornata per l’incrocio dei treni e pertanto sono dotate di binari di corsa e di precedenza ed itinerari di ingresso, uscita e transito per entrambi i binari.

Dovendo collegare più tratti di linea insieme ho utilizzato le icone degli scudetti per identificare le parti di giunzione, che sono:

·        Scudetto A: congiunzione nella tratta tra Pontremoli ed Aulla;

 

Per ciascuna stazione o punto particolare sul tracciato (scudetti gialli o rossi) sono stati definiti tutti i possibili itinerari in ingresso, uscita e transito, anche se non sono stati riportati tutti a video per mancanza di spazio.

 

Ecco l’elenco dettagliato dei punti di interesse dai quali e verso i quali sono definiti gli itinerari, raggruppati per stazione o punto di linea:

·  Stazione di Medesano: stazione sulla diramazione per Fidenza con binario 1 di precedenza e 2 di transito.

o  Gli itinerari di transito concatenati sono così definiti: in senso dispari come FI-ME2-ME ed in senso pari come ME-ME2-FI.

o  Sono anche definiti gli itinerari sui singoli binari nel formato FI-MExxx e MExxx-FI lato Fidenza e nel formato ME-MExxx e MExxx-ME lato Fornovo dove xxx sono i binari 1 e 2.

·  Stazione di Vicofertile: stazione sulla linea per Parma con binario 1 di precedenza e 2 di transito.

o  Gli itinerari di transito concatenati sono così definiti: in senso dispari come PR-VI2-CO ed in senso pari come CO-VI2-PR.

o  Sono anche definiti gli itinerari sui singoli binari nel formato PR-VIxxx e VIxxx-PR lato Parma e nel formato CO-VIxxx e VIxxx-CO lato Collecchio dove xxx sono i binari 1 e 2.

·  Stazione di Collecchio: stazione sulla linea per Parma con binario 1 di precedenza e 2 di transito.

o  Gli itinerari di transito concatenati sono così definiti: in senso dispari come VI-CO2-OZ ed in senso pari come OZ-CO2-VI.

o  Sono anche definiti gli itinerari sui singoli binari nel formato VI-COxxx e COxxx-VI lato Vicofertile e nel formato OZ-COxxx e COxxx-OZ lato Ozzano Taro dove xxx sono i binari 1 e 2.

·  Stazione di Fornovo: stazione di diramazione per Fidenza o Parma con binario 1 di precedenza e binari 3 e 4 di corsa e da 5 a 8 come scalo merci (il binario 2 è stato soppresso).

o  Gli itinerari di transito concatenati non sono definiti in quanto la stazione funge quasi sempre da punto di incrocio.

o  Sono invece definiti gli itinerari sui singoli binari nel seguente formato:

§  Arrivi lato Fidenza: ME-FOxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 8 tranne il 2)

§  Partenze lato Fidenza: FOxxx-ME (dove xxx sono i binari da 1 a 8 tranne il 2)

§  Arrivi lato Parma: OZ-FOxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 8 tranne il 2)

§  Partenze lato Parma: FOxxx-OZ (dove xxx sono i binari da 1 a 8 tranne il 2)

§  Arrivi lato P.P. Osteriazza/La Spezia: OS-FOxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 8 tranne il 2)

§  Partenze lato P.P. Osteriazza/La Spezia: FOxxx-OS (dove xxx sono i binari da 1 a 8 tranne il 2)

·  Punto di Precedenza Osteriazza: punto in cui la linea a doppio binario in arrivo da La Spezia diventa a binario singolo verso Fornovo e viene utilizzato sporadicamente per le precedenze in linea.

o  In senso dispari sono definiti gli itinerari OS-OS2 e OS-OS1 (binario di destra) dallo scudetto OS (Fornovo).

o  In senso pari sono definiti gli itinerari OS1-OS e OS2-OS (binario di destra) verso lo scudetto OS (Fornovo).

·  Punto di Comunicazione Citerna Taro: punto di comunicazione sul tratto a 2 binari tra Fornovo (scudetto CT) e la stazione di Solignano (con soli binari di corsa).

o  In senso dispari sono definiti gli itinerari CT-SO2 (principale) ma anche CT-SO1 e CTdx-SO2 e CTdx-SO1 (da e per binario di destra).

o  In senso pari sono definiti gli itinerari SO1-CT (principale) ma anche SO1-CTdx e SO2-CT e SO2-CTdx (da e per binario di destra).

·  Stazione di Berceto: stazione a 3 binari di cui il numero 1 per le soste, il 2 per i transiti dispari ed il 3 per i transiti pari.

o  Gli itinerari di transito concatenati non sono definiti in quanto la stazione funge quasi sempre da punto di incrocio.

o  Sono invece definiti gli itinerari sui singoli binari nel seguente formato:

§  Arrivi lato Solignano: SO2-BExxx (dove xxx sono i binari 1 e 2) oppure dal binario di destra come SO1-BExxx (dove xxx sono i binari 1, 2 e 3)

§  Partenze lato Solignano: BExxx-SO1 (dove xxx sono i binari 1, 2 e 3) oppure verso il binario di destra come BExxx-SO2 (dove xxx sono i binari 1 e 2)

§  Arrivi lato Ostia Parmense: OP-BExxx (dove xxx sono i binari 1, 2 e 3)

§  Partenze lato Ostia Parmense: BExxx-OP (dove xxx sono i binari 1, 2 e 3)

o  Sono anche definiti gli itinerari dello scalo merci dal binario 2 e 3 da/per lo scalo come CM2-CMS / CM3-CMS e CMS-CM2 / CMS-CM3.

·  Stazione di Ostia Parmense: stazione sulla linea principale con binario 2 di precedenza e 1 di transito.

o  Gli itinerari di transito concatenati sono così definiti: in senso dispari come BE-OP1-BVT ed in senso pari come BVT-OP1-BE.

o  Sono anche definiti gli itinerari sui singoli binari nel formato BE-OPxxx e OPxxx-BE lato Berceto e nel formato BVT-OPxxx e OPxxx-BVT lato Borgo Val di Taro dove xxx sono i binari 1 e 2.

·  Stazione di Borgo Val di Taro: stazione a 5 binari di cui il numero 1 e 4 per le soste, il 2 per i transiti pari ed il 3 per i transiti dispari.

o  Gli itinerari di transito concatenati non sono definiti in quanto la stazione funge quasi sempre da punto di incrocio.

o  Sono invece definiti gli itinerari sui singoli binari nel seguente formato:

§  Arrivi lato Ostia Parmense: OP-BVTxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

§  Partenze lato Ostia Parmense: BVTxxx-OP (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

§  Arrivi lato P.M. Grondola/Pontremoli: PMG-BVTxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 5) oppure dal binario di destra come PMGdx-BVTxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

§  Partenze lato P.M. Grondola/Pontremoli: BVTxxx-PMG (dove xxx sono i binari da 1 a 5) oppure verso il binario di destra come BVTxxx-PMGdx (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

·  Punto di Movimento Grondola: punto di movimento e precedenze a 3 binari sul tratto a 2 binari tra Borgo Val di Taro e Pontremoli.

o  Gli itinerari di transito concatenati sono definiti nel formato BVT-PMG1-PO (senso dispari) e PO-PMG2-BVT (in senso pari).

o  Sono anche definiti gli itinerari sui singoli binari nel seguente formato:

§  Arrivi lato Borgo Val di Taro: BVT-PMGxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 3) e dal binario di destra come BVTdx-PMGxxx (dove xxx sono i binari da 2 a 3)

§  Partenze lato Borgo Val di Taro: PMGxxx-BVT (dove xxx sono i binari da 2 a 3) e verso il binario di destra come PMGxxx-BVTdx (dove xxx sono i binari da 1 a 3)

§  Arrivi lato Pontremoli: PO-PMGxxx (dove xxx sono i binari da 2 a 3) oppure dal binario di destra come POdx-PMGxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 3)

§  Partenze lato Pontremoli: PMGxxx-PO (dove xxx sono i binari da 1 a 3) oppure verso il binario di destra come PMGxxx-PO (dove xxx sono i binari da 2 a 3)

·  Stazione di Pontremoli: stazione a 5 binari di cui il numero 1 per i transiti pari, il binario 2 per i transiti dispari, mentre i binari 3, 4 e 5 sono di sosta

o  Gli itinerari di transito concatenati non sono definiti in quanto la stazione funge quasi sempre da punto di incrocio.

o  Sono invece definiti gli itinerari sui singoli binari nel seguente formato:

§  Arrivi lato P.M. Grondola/Borgo Val di Taro: PMG-POxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 5) oppure dal binario di destra come PMGdx-POxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

§  Partenze lato P.M. Grondola/ Borgo Val di Taro: POxxx-PMG (dove xxx sono i binari da 1 a 5) oppure verso il binario di destra come POxxx-PMGdx (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

§  Arrivi lato Filattiera (scudetto A): A-POxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

§  Partenze lato Filattiera (scudetto A): POxxx-A (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

o  Il binario 4 è suddiviso in due parti con circuiti di binario separati per consentire l’utilizzo a 2 treni contamporaneamente. Sono quindi presenti i binari di stazione Pontremoli 4PR e Pontremoli 4SP oltre a Pontremoli@4

o  E’ presente anche un binario tronco di manovra denominato Pontremoli T3 collegato ai binari 3, 4 e 5 con i seguenti itinerari: POxxx-POT3 e POT3-POxxx (dove xxx sono i binari da 3 a 5)

o  E’ presente anche un binario tronco di manovra denominato Pontremoli T1 collegato al binario 1 con i seguenti itinerari: PO1-POT1 e POT1-PO1

·  Stazione di Filattiera: stazione sulla linea per La Spezia con binario 1 di precedenza e 2 di transito.

o  Gli itinerari di transito concatenati sono così definiti: in senso dispari come A-FI2-VB ed in senso pari come VB-FI2-A.

o  Sono anche definiti gli itinerari sui singoli binari nel formato A-FIxxx e FIxxx-A lato Pontremoli (scudetto A) e nel formato VB-FIxxx e FIxxx-VB lato Villafranca Bagnone dove xxx sono i binari 1 e 2.

·  Stazione di Villafranca Bagnone: stazione sulla linea per La Spezia con binario 1 di precedenza e 2 di transito.

o  Gli itinerari di transito concatenati sono così definiti: in senso dispari come FI-VB2-PPC ed in senso pari come PPC-VB2-FI.

o  Sono anche definiti gli itinerari sui singoli binari nel formato FI-VBxxx e VBxxx-FI lato Pontremoli  e nel formato PPC-VBxxx e VBxxx-PPC lato P.P. Chiesaccia (Aulla) dove xxx sono i binari 1 e 2.

·  Punto di Precedenza Chiesaccia: punto in cui la linea a doppio binario in arrivo da La Spezia diventa a binario singolo verso Villafranca Bagnone/Pontremoli e viene utilizzato sporadicamente per le precedenze in linea.

o  In senso dispari sono definiti gli itinerari VB-PPC e VB-PPCdx (binario di destra) per le provenienze da Pontremoli.

o  In senso pari sono definiti gli itinerari PPC-VB e PPCdx-VB (binario di destra) verso Pontremoli.

·  Stazione di Aulla Lunigiana: stazione sulla linea per La Spezia e origine della linea per Lucca, con binario 1 di precedenza e binari 2 e 3 di corsa e binari 4 e 5 per la sosta e le manovre.

o  Gli itinerari di transito concatenati sono definiti per i transiti dispari sul binario 3 come PPC-AU3-S ed i transiti pari come S-AU2-PPC.

o  Sono anche definiti gli itinerari sui singoli binari nel seguente formato:

§  Arrivi lato P.P. Chiesaccia: PPC-AUxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 5) e gli arrivi dal binario di destra come PPCdx-AUxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

§  Partenze lato P.P. Chiesaccia: AUxxx-PPC (dove xxx sono i binari da 1 a 5) e le partenze per il binario di destra come AUxxx-PPCdx

§  Arrivi lato Santo Stefano di Magra (scudetto S): S-AUxxx e dal binario di destra come Sdx-AUxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

§  Partenze lato Santo Stefano di Magra (scudetto S): AUxxx-S e verso il binario di destra come AUxxx-Sdx (dove xxx sono i binari da 1 a 5)

§  Arrivi lato Lucca: LU-AUxxx (dove xxx sono solo i binari 4 e 5)

§  Partenze lato Lucca: AUxxx-LU (dove xxx sono solo i binari 4 e 5)

o  E’ presente anche un binario tronco di manovra denominato Aulla T4 collegato ai binari 4 e 5 con i seguenti itinerari: AUxxx-AUT4 e AUT4-AUxxx (dove xxx sono solo i binari 4 e 5)

o  E’ presente anche un binario tronco di manovra denominato Aulla T5 collegato al binario  5 con i seguenti itinerari: AU5-AUT5 e AUT5-AU5

o  La linea per Aulla non è elettrificata pertanto i treni merci in arrivo ad Aulla devono fare il cambio di trazione.

·  Stazione di Santo Stefano di Magra: stazione complessa costituita dal fabbricato viaggiatori con binari da 1 a 7 e da un fascio merci ( FM ) con binari da 1 a 6 e binari di circolazione e composizione treni merci

o  Gli itinerari di transito concatenati sono definiti solamente sui binari di corretto tracciato 4 e 5 per il solo attraversamento nel formato S-SS4-FM (senso dispari) e FM-SS5-S (senso pari)

o  Sono comunque definiti gli itinerari sui singoli binari per entrambe le sezioni:

§  Sezione Viaggiatori nel seguente formato:

o Arrivi lato Aulla (scudetto S): S-SSxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 4) oppure dal binario di destra come SGdx-SSxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 7)

o Partenze lato Aulla (scudetto S): SSxxx-S (dove xxx sono i binari da 1 a 7) oppure verso il binario di destra come SSxxx-Sdx (dove xxx sono i binari da 1 a 4)

o Arrivi lato Fascio Merci corsa (scudetto FM): FM-SSxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 7) oppure dal binario di destra com FMdx-SSxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 7)

o Partenze lato Fascio Merci corsa (scudetto FM): SSxxx-FM (dove xxx sono i binari da 1 a 7) oppure verso il binario di destra com SSxxx-FMdx (dove xxx sono i binari da 1 a 7)

§  Sezione Fascio Merci nel seguente formato:

o Arrivi lato Santo Stefano: SSxxx-FMyyy dove xxx sono i binari da 1 a 7 del F.V. e yyy sono i binari del fascio merci da 1 a 6 più C (binario di circolazione)

o Partenze lato Santo Stefano: FMyyy- SSxxx dove xxx sono i binari da 1 a 7 del F.V. e yyy sono i binari del fascio merci da 1 a 6 più C (binario di circolazione)

o Arrivi lato Vezzano Ligure/La Spezia: VEP-FM o VEP-FMdx oppure dal binario di destra come VED-FM o VED-FMdx

o Partenze lato Vezzano Ligure/La Spezia: FM-VED o FMdx-VED oppure verso binario di destra come FM-VEP o FMdx-VEP

o Arrivi lato Sarzana: SAD-FM o SAD-FMdx oppure dal binario di destra come SAP-FM o SAP-FMdx

o Partenze lato Sarzana: FM-SAP o FMdx-SAP oppure verso binario di destra come FM-SAD o FMdx-SAD

o Partenze lato Vezzano Ligure dallo scalo SSFM: SSFMxxx-VED o SSFMxxx-VEP (dove xxx sono i binari da 1 a 6 più C)

o Arrivi lato Vezzano Ligure nello scalo SSFM: VEP-SSFMxxx o VED-SSFMxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 6 più C)

o Partenze lato Sarzana dallo scalo SSFM: SSFMxxx-SAP o SSFMxxx-SAD (dove xxx sono i binari da 1 a 6 più C)

o Arrivi lato Sarzana nello scalo SSFM: SAD-SSFMxxx o SAP-SSFMxxx (dove xxx sono i binari da 1 a 6 più C)

o E’ presente un binario tronco di manovra loco denominato T collegato con i 7 binari del F.M. nel formato SSFMT-SSFMxxx ed in senso inverso come SSFMxxx-SSFMT (dove xxx sono i binari da 1 a 6 più C)

o Sono presenti due binari di manovra lato Sarzana denominati TS1 e TS2 collegati con i 7 binari del F.M. nel formato SSFMTSyyy-SSFMxxx ed in senso inverso come SSFMxxx-SSFMTSyyy (dove xxx sono i binari da 1 a 6 più C e yyy i binari 1 e 2)

o Sono presenti due binari di manovra lato Vezzano Ligure denominati TV1 e TV2 collegati con i 7 binari del F.M. nel formato SSFMTVyyy-SSFMxxx ed in senso inverso come SSFMxxx-SSFMTVyyy (dove xxx sono i binari da 1 a 6 più C e yyy i binari 1 e 2)

o E’ presente un binario che porta al Deposito Locomotori collegato al binario di circolazione del fascio nel formato SSMDL-SSFMC ed in senso inverso come SSFMC-SSMDL

o E’ presente un binario che porta allo Scalo Container collegato al binario tronco 2 lato Sarzana nel formato SSMSC-SSFMCTS2 ed in senso inverso come SSFMTS2-SSMSC

 

 

Note sullo svolgimento della simulazione

Questa simulazione è destinata a tutte le tipologie di giocatori, anche se non hanno già familiarità con il gioco perché il livello di complessità è medio, ma tale da consentire il gioco alla velocità 3x o anche 5x.

In questo scenario sono comunque presenti le possibili complessità previste dal gioco: più di un operatore ferroviario, commistione di linee diesel e linee elettriche, prevalenza di linee a binario unico con incroci e PL ed intenso movimento treni merci (con annesse manovre di formazione), presenza di scali merci in cui avvengono anche manovre, tagli, fusioni, ecc con movimenti separati per i fasci elettrificati e quelli diesel.

Tutte le schede treno riportano le informazioni sui binari di stazione assegnati e gli eventuali instradamenti, oltre che alle note su eventuali incroci in linee a binario unico, pertanto si suggerisce di visionare sempre tali informazioni per non incorrere in penalità.

Nelle stazioni su linee a binario unico dove avvengono gli incroci ho inserito nelle note di ciascun treno coinvolto l’informazione sul tipo di incrocio, secondo questa regola:

-          Il treno A attende incrocio con B a stazioneZZZ@binarioX: questo sta ad indicare che il treno A arriverà per primo alla stazione di incrocio ZZZ e quindi verrà ricevuto sul binario X di precedenza (comunque specificato in orario);

-          Il treno A incrocia B a stazioneZZZ@binarioX: questo sta ad indicare che il treno A arriverà per secondo alla stazione di incrocio ZZZ e quindi verrà ricevuto sul binario X di corsa (comunque specificato in orario);

 

Alcune linee, pur non avendo un orario cadenzato, hanno un comportamento simile nelle varie fasi della simulazione e di norma movimenti ed instradamenti sono ripetitivi, salvo rare eccezioni riportate nelle note dei singoli treni.

 

Fusioni e tagli di treni in stazione

Questa simulazione prevede anche alcune manovre di taglio e fusione di treni, in parte automatizzate. Le note su come spezzare e fondere i materiali sono indicate nel campo notes dell’orario di ciascun treno, ma vale la pena di dare una descrizione sommaria perché in certi scali la trazione dei carri avviene in modalità diesel mentre le loco usano fasci elettrificati:

·        Aulla (binari 4 e 5):

I treni merci a trazione elettrica in arrivo da Parma effettuano il cambio loco per proseguire verso Lucca e l’operazione vede lo stacco della loco elettrica che viene inviata a Santo Stefano Magra mentre la loco diesel (preventivamente arrivato ad Aulla T5 da Santo Stefano Magra DL) aggancia i carri in testa ad Aulla@5 per partire in direzione di Lucca.

In senso inverso i treni in arrivo da Lucca con la loco in spinta sganciano la loco che viene inviata subito al DL di Santo Stefano di Magra DL mentre la loco elettrica (precedentemente arrivata in Aulla T4 da Santo Stefano Magra) aggancia i carri in Aulla@4 e riparte in direzione Parma.

In ogni caso tutti i movimenti di manovra, taglio, fusione, ecc. sono dettagliati nel capo note di ciascun treno e viene visualizzata anche una comunicazione nell’area eventi del programma che “racconta” le operazioni automatiche appena avvenute.

Il consiglio è di provare queste manovre eseguendo la simulazione includendo il solo file dei treni merci prima di giocare l’intero scenario (includere solo il file Merci_Manovra.sch).

 

 

Requisiti per il corretto funzionamento della simulazione

·        Traindir versione 3.9.12 (o superiore) per sfruttare la funzionalità di apertura degli itinerari in shunting direttamente dalla finestra popup degli itinerari e la visualizzazione con icona rossa lampeggiante dei treni fermi ai segnali di protezione (succede molto spesso che i merci si accodino dietro ai regionali ma senza accumulare ritardi).

·        Package Segnali versione 6.0 che consente la gestione delle marmotte per i movimenti di manovra.

 

 

Configurazione per l’utilizzo delle icone dei treni e dei simboli grafici

I file che compongono questa simulazione sono strutturati in una serie di cartelle “tematiche” invece di essere tutti a livello della cartella principale dello scenario.

Di seguito le nuove cartelle ed il loro contenuto:

·        Le icone del materiale rotabile si trovano nella sottocartella trainresources

·        Le icone grafiche di uso comune (numeri dei binari, marciapiedi, ecc) si trovano nella cartella resources 

·        Le icone grafiche specifiche per lo scenario (cartelli di stazione ed indicatori di linea) si trovano nella cartella localresources

Affinché il programma visualizzi correttamente le icone presenti in queste sottocartelle è fondamentale aggiungere il path di ogni singola cartella inserendolo nelle impostazioni del programma mediante il menu Edit->Preferenze->Ambiente valorizzando il campo “Directory con script segnali” in maniera del tutto analoga a come operate con la configurazione della cartella degli script dei segnali.

Se, ad esempio, il vostro Traindir è installato nella cartella C:\Giochi\Traindir ed avere installato il nuovo pacchetto segnali in C:\giochi\traindir\segnali e giocate con questo scenario denominato Treviglio-Brescia-2025 dovrete scrivere nel campo della cartella degli script il seguente valore elencando le 3 cartelle aggiuntive dopo il path che in precedenza avevate sempre usato:

c:\giochi\trandir\Segnali;resources;localresources;trainresources;

Ricordate il ; tra un path e l’altro e di non mettere spazi dopo il ; e tutto dovrebbe caricarsi in modo corretto.

NOTA: Dalla versione 3.9.12 è sufficiente inserire i nomi delle 3 cartelle e non il loro percorso completo.
Questo fa sì che qualsiasi scenario (mio o di altri creator) che utilizza la suddivisione in cartelle verrà caricato senza problemi e senza ulteriori aggiornamenti delle variabili di ambiente del programma a fronte del cambio di scenario con cui si gioca, mentre gli scenari che non hanno la suddivisione delle risorse continuano a funzionare normalmente.